Uno dei nostri amici di sempre ci ha lasciato da poco. Alessandro era fantastico, divertente, pieno di vita, così attento alla vita. Leggeva per lo più saggi, non amava i romanzi. Però una volta, soltanto per una volta, rimase folgorato da un libro che gli avevo imprestato, Preghiera per un amico, di John Irving.
Io non so pregare, non credo, purtroppo, o comunque non ci arrivo. Invidio tantissimo chi possiede la fede. In mancanza di preghiere abbiamo piantato un liquidambar per Zazo, ovvero, per Alessandro.