Il secondo capitolo. Modena, l’estate del 2017.
Una città intera in attesa del megaconcerto di Vasco Rossi. L’entusiasmo alle stelle, la paura degli attentati.
Sono passati due danni dalla nascita della Compagnia delle Piante.
Jan De Vermeer, il poliziotto che colonizzava di notte le rotonde abbandonate, ha cambiato vita. Anna, la sua bellissima compagna sfregiata da una terribile cicatrice, aspetta un figlio; intanto, il serial killer che aveva minacciato tanta gente (e pure Jan) marcisce in carcere.
Il poliziotto italo-belga si è lasciato andare alla vita familiare, non compie più attacchi di guerrilla gardening negli angoli spogli della città di San Geminiano.
Ma poi arriva la notizia che il killer è scappato, forse sta tornando in città per completare l’opera. Nuovi morti scannati.
Il destino bussa una seconda volta alla porta di Jan De Vermeer.
E proprio mentre scopre ancora la paura orribile di venire assassinato e il concerto è ormai alle porte, Jan si rimette in gioco con nuove imprese botaniche.