Resistenza verde, manuale di autodifesa ambientale

Resistenza verde, manuale di autodifesa ambientale

Dopo il successo de La Terra salvata dagli alberi, Francesco Ferrini e Ludovico Del Vecchio propongono di passare dalle parole ai fatti, ovvero di sporcarsi le mani del nostro suolo prezioso, piantando giganti verdi ovunque sia utile, ma sempre con cognizione di causa, con discernimento. Così nel saggio vengono descritti pregi e difetti delle più comuni specie arboree usate nella città, le metropoli dove a breve arriverà a vivere il 70 % della popolazione mondiale. Come si cresce e si pianta un albero. O un bosco. Come costruire un buon verde urbano, l’importanza di allestire parchi accessibili e sicuri, diffusi per tutto l’agglomerato cittadino e non confinati nelle zone centrali, per evitare il fenomeno della “gentrificazione”, ovvero la migrazione delle persone meno abbienti. Perché dobbiamo assolutamente liberare le città dal cemento, renderle “città spugna”; addirittura, gli autori immaginano la figura dell’assessore alla liberazione del suolo pubblico, da pretendere in ogni comune della penisola.  In questo “manuale di autodifesa ambientale” viene ancora aggiornata la situazione del nostro globo terraqueo, senza troppi giri di parole, per quello che è oggi. E vengono ribaditi quasi a ogni pagina tutti gli straordinari poteri di querce, aceri, platani & co., a cominciare da quelli più noti, produzione di ossigeno, captazione anidride carbonica, intrappolamento degli inquinanti. Ma da soli gli alberi non possono risolvere la crisi climatica e ambientale, occorre una politica seria di diminuzione delle emissioni nocive in genere, da quelle che aumentano i gas serra e conseguentemente la temperatura della Terra, che avvelenano terra, cielo e mari.
E ancora, gli alberi di strada rispetto a quelli dei giardini, la sofferenza che mostra la mente umana nell’allontanarsi dal verde, nel rendersi conto dei disastri dell’ambiente. L’importanza di correlare la salubrità (indispensabile) del suolo alla salute della gente, la valenza del moto in un ambiente verde, le urban food forests, il trasloco degli alberi e quando ha un senso farlo, gli alberi di Natale (meglio veri o di plastica?), la gente degli alberi (chi li alleva, chi li pianta e li cura), gli alberi e la campagna moderna, gli alberi e il cinema( proprio così), la disumanità degli alberi, l’ombra degli alberi, se e quando si deve abbattere un albero, la non resistibile rivincita delle foglie. Per arbores ad astra.


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